La Generazione Z. I valori di una giovane generazione alla ricerca dell’onestà

Il marketing generazionale è la nuova regola, quando si parla di consumatori e di target: ancora poco studiati perché non ancora nel radar della maggioranza delle aziende, i ventenni rappresentano per il vostro negozio o locale una grande opportunità di business. Nativi digitali, molto presenti sui social, attentissimi alla sostenibilità e all’eticità, sono anche molto esigenti in termini di qualità degli alimenti e dei servizi: vogliono solo il meglio da voi, che dovrete imparare anche a comunicare meglio quello che fate (per loro, ma anche per tutti gli altri clienti).

Di |2024-07-18T14:31:36+02:0022 Luglio 2024|Categorie: Digitale e e-commerce, Digitale e e-commerce, Strategia, Nuovi approfondimenti, Nuovi approfondimenti, Comunicazione, Digitale, Nuovi approfondimenti|Tag: , , , |Commenti disabilitati su La Generazione Z. I valori di una giovane generazione alla ricerca dell’onestà

Subscriptions e abbonamenti: nuove strategie di fidelizzazione

Ogni commerciante vorrebbe avere dei clienti fedeli che tornano a comprare da lui/lei. E se fosse possibile vendere ‘in abbonamento’, addirittura prepagato, come fa Netflix? Alcune formule di e-commerce sembrano andare in questa direzione, ed esistono esempi di successo anche offline di vendite ricorrenti di prodotti di consumo quotidiano o servizi di selezione e fornitura di prodotti super – specializzati. Scopriamo insieme i segreti di questi modelli di business, per capire cosa funziona e quali sono i rischi.

Come costruire il posizionamento dell’impresa

Scegliere e scrivere un posizionamento di marca / insegna è il passo fondativo del vostro business plan aziendale. Impone di fare delle scelte valoriali stabilendo delle priorità, valutando la rilevanza di certi valori e funzioni che vorrete garantire al vostro target di clienti. Occorre rispecchiare i bisogni della clientela che avete scelto, oggi, e anche quelli che possiamo già intravedere nel prossimo futuro. Inoltre, bisogna saper eseguire quel posizionamento scelto con eccellenza, possibilmente - anche - meglio dei concorrenti. Vi spieghiamo come procedere in questa fase.

Ristoranti e Sound Branding: Tu di che Suono Sei? (7/8)

Il Restaurant Branding è una pratica che ti aiuta a definire la tua identità, per risultare più competitivo e far uscire dall’anonimato il tuo locale/ristorante. Questo articolo è il settimo di 8, curati da Nicoletta Polliotto e Ilaria Legato per FIPE alla scoperta dell’identità del tuo ristorante, dalla creazione alla costruzione, fino alla gestione di tutti gli elementi che rendono il brand un asset di valore, riconoscibile sul mercato. In questo approfondimento analizzeremo come definire l’Identità sonora di un locale.

Come trattare con i clienti stranieri

Questa raccolta, partendo dalla descrizione della mentalità e delle modalità di comportamento di molti popoli  dei 5 continenti, offre indicazioni e suggerimenti all'esercente italiano su come impostare l'attività di vendita in funzione della nazionalità del cliente.

Lo storytelling degli ingredienti nel negozio alimentare

La tecnica di raccontare storie che rivelino i valori nascosti dentro i prodotti che vendiamo è antica, ma funziona sempre per emozionare i nostri clienti. Servono informazioni veritiere, da condividere in un modo memorabile ed emozionante, attraverso piccole storie (storytelling), da raccontare sia nella relazione con i clienti nel negozio, ma anche attraverso le conversazioni virtuali del sito web e dei social media. Fatevi aiutare per preparare questi contenuti emozionali, poiché sono essenziali per fidelizzare i Millennials.

Di |2024-09-04T16:51:53+02:0020 Maggio 2024|Categorie: Digitale e e-commerce, Un focus sui negozi alimentari, Nuovi approfondimenti, Comunicazione, Digitale, Nuovi approfondimenti|Tag: , , , |Commenti disabilitati su Lo storytelling degli ingredienti nel negozio alimentare

Come definire la tua Visual Identity ossia il tuo Linguaggio Visuale (6/8)

Il Restaurant Branding è una pratica che ti aiuta a definire la tua identità, per risultare più competitivo e far uscire dall’anonimato il tuo locale/ristorante. Questo articolo è il sesto di 8, curati da Nicoletta Polliotto e Ilaria Legato per FIPE alla scoperta dell’identità del tuo ristorante, dalla creazione alla costruzione, fino alla gestione di tutti gli elementi che rendono il brand un asset di valore, riconoscibile sul mercato. In questo approfondimento analizzeremo come definire la Visual Identity di un locale, il linguaggio visuale del tuo brand, fatto da colori, linee, forme e segni.

Di |2024-05-20T14:56:56+02:002 Maggio 2024|Categorie: Un focus su turismo e ristorazione, Strategia, Gestione, Nuovi approfondimenti, Comunicazione|Tag: , , , , , |Commenti disabilitati su Come definire la tua Visual Identity ossia il tuo Linguaggio Visuale (6/8)

Dall’idea all’impresa – A chi e dove vendo il mio prodotto? (5/15)

I cambiamenti sempre più veloci del contesto in cui operano le imprese rendono opportuno per ciascun operatore economico effettuare un “tagliando”, ossia una valutazione, ed un eventuale ripensamento, dell’impostazione, dell’organizzazione e della gestione dell’attività imprenditoriale. Questa serie di articoli su come fare impresa in un mondo più difficile e competitivo rappresenta la naturale evoluzione della Bussola “Dall’Idea all’Impresa”, pubblicata qualche anno fa e, proprio come la Bussola, è dedicata a chi è già imprenditore e vuole ripensare la propria attività, a chi lo vuole diventare, e a chi lo diventerà, magari come conseguenza di un passaggio generazionale dell’attività di famiglia. In questo quinto articolo, una volta deciso cosa vendere e come vendere, affronteremo altre due importanti decisioni (che nella realtà sono però legate alle 2 esaminate nell’articolo precedente): i destinatari del processo commerciale (a chi vendere?) e la localizzazione del punto vendita (dove vendere?).

Il menù del ristorante è efficace? Fai il test di neuromarketing

Scopri quanto è efficace in termini comunicativi il menù del tuo ristorante e come migliorarlo grazie al neuromarketing.

Le vetrine interne dei negozi alimentari

È possibile mantenere la promessa fatta al cliente (in esterno) anche attraverso l’allestimento delle vetrine interne al punto vendita? I banchi espositivi, i tavoli di benvenuto, le isole promozionali o semplicemente le attrezzature collocate nei punti focali, possono rafforzare il messaggio delle vetrine? Cosa sarebbe corretto mostrare al cliente, una volta varcata la soglia del negozio di generi alimentari, e quali criteri espositivi sarebbe opportuno adottare per essere efficaci e persuasivi? Cercheremo di rispondere a queste domande fornendo spunti di riflessione finalizzati a creare cultura sui temi di Visual Merchandising.

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