Guardare oltre la clientela italiana – La scelta del partner estero

Guardare all’estero conviene anche alla piccola impresa italiana, pure quella dei servizi: l’export, oggi facilitato dall’e-commerce, riduce la dipendenza dal mercato interno e apre bacini di clientela più ampi con investimenti contenuti. Anche negozi di quartiere, bar e ristoranti possono trarne beneficio, attraendo turisti stranieri grazie a visibilità digitale e multilinguismo, o importando materie prime e attrezzature a condizioni più vantaggiose. Con questo articolo si affronta la seconda tappa del processo di internazionalizzazione, ossia il tema della scelta del partner estero, che sia un cliente, fornitore o, più spesso, un Business Partner, categoria molto più eterogenea.

Di |2026-10-05T12:22:25+02:005 Ottobre 2026|Categorie: Strategia e gestione d’impresa, Strategia, Gestione, Nuovi approfondimenti|Tag: , , , |Commenti disabilitati su Guardare oltre la clientela italiana – La scelta del partner estero

Guardare oltre la clientela italiana – La scelta del mercato estero

Guardare all'estero conviene anche alla piccola impresa italiana, pure quella dei servizi: l'export, oggi facilitato dall'e-commerce, riduce la dipendenza dal mercato interno e apre bacini di clientela più ampi con investimenti contenuti. Anche negozi di quartiere, bar e ristoranti possono trarne beneficio, attraendo turisti stranieri grazie a visibilità digitale e multilinguismo, o importando materie prime e attrezzature a condizioni più vantaggiose. Con questo articolo si affronta la prima tappa del processo di internazionalizzazione, ossia il tema della scelta del mercato estero, ovvero le tecniche da impiegare per individuare il paese più promettente per la propria merceologia, o tipologia di servizio, da vendere all’estero (o il paese più interessante da cui comprare).

Di |2026-09-30T10:52:47+02:0013 Luglio 2026|Categorie: Strategia e gestione d’impresa, Strategia, Gestione, Nuovi approfondimenti|Tag: , , |Commenti disabilitati su Guardare oltre la clientela italiana – La scelta del mercato estero

Dall’idea all’impresa – Il Marketing Plan: la P di Place (12/15)

I cambiamenti sempre più veloci del contesto in cui operano le imprese rendono opportuno per ciascun operatore economico effettuare un “tagliando”, ossia una valutazione, ed un eventuale ripensamento, dell’impostazione, dell’organizzazione e della gestione dell’attività imprenditoriale. Questa serie di articoli su come fare impresa in un mondo più difficile e competitivo rappresenta la naturale evoluzione della Bussola “Dall’Idea all’Impresa”, pubblicata qualche anno fa e, proprio come la Bussola, è dedicata a chi è già imprenditore e vuole ripensare la propria attività, a chi lo vuole diventare, e a chi lo diventerà, magari come conseguenza di un passaggio generazionale dell’attività di famiglia. In questo dodicesimo articolo si esamineranno le considerazioni da valutare per prendere decisioni riguardo alla scelta del Mercato dove vendere (e quindi anche della Location, ossia del luogo fisico dove vendere), e ai Canali commerciali per farvi arrivare la merce o i servizi, tutte decisioni che rientrano nella cosiddetta Place policy.

Come costruire il posizionamento dell’impresa

Scegliere e scrivere un posizionamento di marca / insegna è il passo fondativo del vostro business plan aziendale. Impone di fare delle scelte valoriali stabilendo delle priorità, valutando la rilevanza di certi valori e funzioni che vorrete garantire al vostro target di clienti. Occorre rispecchiare i bisogni della clientela che avete scelto, oggi, e anche quelli che possiamo già intravedere nel prossimo futuro. Inoltre, bisogna saper eseguire quel posizionamento scelto con eccellenza, possibilmente - anche - meglio dei concorrenti. Vi spieghiamo come procedere in questa fase.

La tecnologia nei negozi. Una guida per orientarsi

La tecnologia informatica è uno strumento indispensabile per un negozio perché consente di essere più efficiente (e risparmiare risorse), più visibile (e aumentare le visite) e perché migliora la qualità del servizio offerto (e fidelizza la clientela).

Dall’idea all’impresa – A chi e dove vendo il mio prodotto? (5/15)

I cambiamenti sempre più veloci del contesto in cui operano le imprese rendono opportuno per ciascun operatore economico effettuare un “tagliando”, ossia una valutazione, ed un eventuale ripensamento, dell’impostazione, dell’organizzazione e della gestione dell’attività imprenditoriale. Questa serie di articoli su come fare impresa in un mondo più difficile e competitivo rappresenta la naturale evoluzione della Bussola “Dall’Idea all’Impresa”, pubblicata qualche anno fa e, proprio come la Bussola, è dedicata a chi è già imprenditore e vuole ripensare la propria attività, a chi lo vuole diventare, e a chi lo diventerà, magari come conseguenza di un passaggio generazionale dell’attività di famiglia. In questo quinto articolo, una volta deciso cosa vendere e come vendere, affronteremo altre due importanti decisioni (che nella realtà sono però legate alle 2 esaminate nell’articolo precedente): i destinatari del processo commerciale (a chi vendere?) e la localizzazione del punto vendita (dove vendere?).

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