Guardare oltre la clientela italiana – La scelta del partner estero

Guardare all’estero conviene anche alla piccola impresa italiana, pure quella dei servizi: l’export, oggi facilitato dall’e-commerce, riduce la dipendenza dal mercato interno e apre bacini di clientela più ampi con investimenti contenuti. Anche negozi di quartiere, bar e ristoranti possono trarne beneficio, attraendo turisti stranieri grazie a visibilità digitale e multilinguismo, o importando materie prime e attrezzature a condizioni più vantaggiose. Con questo articolo si affronta la seconda tappa del processo di internazionalizzazione, ossia il tema della scelta del partner estero, che sia un cliente, fornitore o, più spesso, un Business Partner, categoria molto più eterogenea.

Di |2026-10-05T12:22:25+02:005 Ottobre 2026|Categorie: Strategia e gestione d’impresa, Strategia, Gestione, Nuovi approfondimenti|Tag: , , , |Commenti disabilitati su Guardare oltre la clientela italiana – La scelta del partner estero

Il marketing della libreria: dalla relazione al racconto digitale

Il marketing editoriale non nasce con i social network: affonda le radici nelle prime pubbliche relazioni, nelle campagne di sensibilizzazione alla lettura, nella scelta del medium giusto per ogni pubblico. Ciò che cambia, di decennio in decennio, sono gli strumenti; ciò che resta è la necessità di costruire fiducia attorno al libro e a chi lo consiglia. Oggi questa fiducia passa anche per una nuova generazione di lettori che cerca community fatte di autenticità, intimità e rappresentazione, fino a far tornare di moda formati come il club di lettura. Per la libreria indipendente questo significa presidiare insieme la relazione diretta con il lettore, la presenza digitale autentica, l'integrazione fra negozio fisico ed e-commerce e, infine, una lettura più consapevole del percorso che porta il lettore all'acquisto.

Di |2026-09-30T10:53:38+02:0028 Settembre 2026|Categorie: Suggerimenti di marketing psicologico, Gestione, Nuovi approfondimenti|Tag: , , , |Commenti disabilitati su Il marketing della libreria: dalla relazione al racconto digitale

Sto investendo nelle leve che fanno la differenza?

Vale davvero la pena fare ciò che fanno le imprese di maggior successo? Non sempre. Quando osserviamo un'azienda che cresce, è naturale pensare che le sue scelte siano la ragione dei suoi risultati. Ma prima di investire in una nuova idea, chiediti se quella scelta ha creato il loro successo oppure se è stata possibile proprio grazie al successo già raggiunto. Distinguere le due situazioni può evitarti investimenti costosi e poco efficaci.

Di |2026-09-21T12:29:24+02:007 Settembre 2026|Categorie: Suggerimenti di marketing psicologico, Strategia, Nuovi approfondimenti|Tag: , , , , , |Commenti disabilitati su Sto investendo nelle leve che fanno la differenza?

L’errore che molti imprenditori fanno valutando una nuova idea

Quando nasce una nuova idea imprenditoriale è naturale lasciarsi ispirare dalle storie di successo. Ma decidere guardando solo a chi ce l'ha fatta può portarci a sottovalutare i rischi e a sopravvalutare le probabilità di successo. Conoscere il bias del sopravvissuto aiuta a prendere decisioni più consapevoli.

Di |2026-07-31T10:57:07+02:0027 Luglio 2026|Categorie: Suggerimenti di marketing psicologico, Strategia, Nuovi approfondimenti|Tag: , , , , , |Commenti disabilitati su L’errore che molti imprenditori fanno valutando una nuova idea

Guardare oltre la clientela italiana – La scelta del mercato estero

Guardare all'estero conviene anche alla piccola impresa italiana, pure quella dei servizi: l'export, oggi facilitato dall'e-commerce, riduce la dipendenza dal mercato interno e apre bacini di clientela più ampi con investimenti contenuti. Anche negozi di quartiere, bar e ristoranti possono trarne beneficio, attraendo turisti stranieri grazie a visibilità digitale e multilinguismo, o importando materie prime e attrezzature a condizioni più vantaggiose. Con questo articolo si affronta la prima tappa del processo di internazionalizzazione, ossia il tema della scelta del mercato estero, ovvero le tecniche da impiegare per individuare il paese più promettente per la propria merceologia, o tipologia di servizio, da vendere all’estero (o il paese più interessante da cui comprare).

Di |2026-09-30T10:52:47+02:0013 Luglio 2026|Categorie: Strategia e gestione d’impresa, Strategia, Gestione, Nuovi approfondimenti|Tag: , , |Commenti disabilitati su Guardare oltre la clientela italiana – La scelta del mercato estero

Il cliente non esplora, attraversa: come guidarlo in negozio

Un negozio con buon traffico, assortimento completo e un tempo di permanenza sopra la media: tutto sembra funzionare. Ma se i clienti entrano, girano a lungo e escono senza comprare, c’è un problema di percorso, spesso trascurato nel retail. Le ricerche sul funzionamento del cervello in ambienti commerciali e tanti anni di osservazione sul campo ci permettono di identificare i tre errori di layout che si ripetono ovunque e di proporre due regole pratiche per costruire un percorso che converte. Con un test immediato da fare domani mattina nel proprio negozio.

Di |2026-07-23T10:09:40+02:006 Luglio 2026|Categorie: Strategia e gestione d’impresa, Strategia, Gestione, Nuovi approfondimenti|Tag: , , , , |Commenti disabilitati su Il cliente non esplora, attraversa: come guidarlo in negozio

Chi è il revenue manager? Perché non mette solo i prezzi dell’hotel?

Il revenue management è il processo con cui un hotel definisce il prezzo delle proprie camere sui diversi canali di vendita. L'obiettivo non è semplicemente riempire l'albergo, ma massimizzare la redditività, vendendo ogni camera al miglior prezzo. Si tratta di un processo che, per essere gestito al meglio combina competenze, metodo e strumenti tecnologici, come vedremo nel corso di questo articolo.

Di |2026-05-29T12:38:11+02:0025 Maggio 2026|Categorie: Un focus su turismo e ristorazione, Digitale e e-commerce, Gestione, Digitale, Nuovi approfondimenti|Tag: , , |Commenti disabilitati su Chi è il revenue manager? Perché non mette solo i prezzi dell’hotel?

La crisi di impresa: dai sintomi alle possibili soluzioni

Tra il 2022 e il 2025 sono scomparse oltre 100mila imprese del commercio. Eppure, solo una piccola percentuale ha fatto ricorso alle procedure per la soluzione della crisi di impresa, previste dal Codice della crisi di impresa e dell'insolvenza. Con questo articolo si intende avviare un percorso di comprensione del fenomeno della crisi di un’attività commerciale, cominciando dall’individuazione dei segnali di crisi di impresa, per passare ad una panoramica delle diverse soluzioni alla crisi di impresa previste dalla legge, con la precisazione che ciascuna di essa deve però poi essere analizzata con un minimo di approfondimento per una piena comprensione dei relativi requisiti, procedure, ed effetti.

Di |2026-09-03T10:53:51+02:0018 Maggio 2026|Categorie: Strategia, Gestione, Nuovi approfondimenti|Tag: , , |Commenti disabilitati su La crisi di impresa: dai sintomi alle possibili soluzioni

Il negozio pieno vende meno del negozio leggibile

Pensando all’assortimento di un punto vendita dal lato del negoziante, chi lo gestisce cerca di massimizzare la quantità di merce visibile, in mostra, perché, certamente, quello che non si vede non si compra. E la stessa cosa avviene per le vetrine. Tuttavia, è più importante guardarlo dal lato del cliente, che cerca chiarezza e “leggibilità”; ovvero, in termini di neuromarketing, non vuole fare uno sforzo cognitivo per capire dove si trova, e quali macroblocchi di categorie/prodotti il negozio sta offrendo. Nonostante sia controintuitivo, pertanto, la pratica conferma che vende di più un negozio con meno merce in vista (ma disposta in maniera più chiara) che un negozio riempito all’inverosimile.

Di |2026-06-12T11:28:28+02:0011 Maggio 2026|Categorie: Strategia e gestione d’impresa, Strategia, Gestione, Nuovi approfondimenti|Tag: , , , |Commenti disabilitati su Il negozio pieno vende meno del negozio leggibile

Comunicare solo quando conviene costa alla tua reputazione

Nell’ultimo triennio, imprenditori, professionisti e figure apicali sono diventati sempre più presenti sui canali digitali. La logica che spesso però alimenta questo fenomeno non è del tutto corretta, infatti si traduce nel comunicare quando conviene e tacere quando costa qualcosa. Questo articolo analizza le conseguenze reputazionali di questo approccio per chi comunica e per l’impresa o lo studio professionale che rappresenta.

Di |2026-04-22T15:10:41+02:0027 Aprile 2026|Categorie: Strategia e gestione d’impresa, Strategia, Comunicazione, Nuovi approfondimenti|Tag: , , |Commenti disabilitati su Comunicare solo quando conviene costa alla tua reputazione
Torna in cima