Il marketing della libreria: dalla relazione al racconto digitale

Il marketing editoriale non nasce con i social network: affonda le radici nelle prime pubbliche relazioni, nelle campagne di sensibilizzazione alla lettura, nella scelta del medium giusto per ogni pubblico. Ciò che cambia, di decennio in decennio, sono gli strumenti; ciò che resta è la necessità di costruire fiducia attorno al libro e a chi lo consiglia. Oggi questa fiducia passa anche per una nuova generazione di lettori che cerca community fatte di autenticità, intimità e rappresentazione, fino a far tornare di moda formati come il club di lettura. Per la libreria indipendente questo significa presidiare insieme la relazione diretta con il lettore, la presenza digitale autentica, l'integrazione fra negozio fisico ed e-commerce e, infine, una lettura più consapevole del percorso che porta il lettore all'acquisto.

Di |2026-09-30T10:53:38+02:0028 Settembre 2026|Categorie: Suggerimenti di marketing psicologico, Gestione, Nuovi approfondimenti|Tag: , , , |Commenti disabilitati su Il marketing della libreria: dalla relazione al racconto digitale

Il cliente non esplora, attraversa: come guidarlo in negozio

Un negozio con buon traffico, assortimento completo e un tempo di permanenza sopra la media: tutto sembra funzionare. Ma se i clienti entrano, girano a lungo e escono senza comprare, c’è un problema di percorso, spesso trascurato nel retail. Le ricerche sul funzionamento del cervello in ambienti commerciali e tanti anni di osservazione sul campo ci permettono di identificare i tre errori di layout che si ripetono ovunque e di proporre due regole pratiche per costruire un percorso che converte. Con un test immediato da fare domani mattina nel proprio negozio.

Di |2026-07-23T10:09:40+02:006 Luglio 2026|Categorie: Strategia e gestione d’impresa, Strategia, Gestione, Nuovi approfondimenti|Tag: , , , , |Commenti disabilitati su Il cliente non esplora, attraversa: come guidarlo in negozio

Il negozio pieno vende meno del negozio leggibile

Pensando all’assortimento di un punto vendita dal lato del negoziante, chi lo gestisce cerca di massimizzare la quantità di merce visibile, in mostra, perché, certamente, quello che non si vede non si compra. E la stessa cosa avviene per le vetrine. Tuttavia, è più importante guardarlo dal lato del cliente, che cerca chiarezza e “leggibilità”; ovvero, in termini di neuromarketing, non vuole fare uno sforzo cognitivo per capire dove si trova, e quali macroblocchi di categorie/prodotti il negozio sta offrendo. Nonostante sia controintuitivo, pertanto, la pratica conferma che vende di più un negozio con meno merce in vista (ma disposta in maniera più chiara) che un negozio riempito all’inverosimile.

Di |2026-06-12T11:28:28+02:0011 Maggio 2026|Categorie: Strategia e gestione d’impresa, Strategia, Gestione, Nuovi approfondimenti|Tag: , , , |Commenti disabilitati su Il negozio pieno vende meno del negozio leggibile

I primi tre metri del tuo negozio non vendono, preparano la vendita

La struttura e l’organizzazione dei primi 3 metri fanno la differenza tra un negozio di successo e un negozio che non funziona. Infatti, tutti i componenti del marketing mix (prodotto/assortimento, prezzo, persone, promozioni, ecc.) non entrano nemmeno in gioco se il cliente non supera quella soglia. In questo articolo scopriamo perché è necessario creare una zona di “decompressione” all’ingresso del negozio, anche rinunciando a riempirla di prodotto.

Di |2026-07-23T10:09:54+02:0013 Aprile 2026|Categorie: Strategia e gestione d’impresa, Strategia, Gestione, Nuovi approfondimenti|Tag: , , , , |Commenti disabilitati su I primi tre metri del tuo negozio non vendono, preparano la vendita

Come costruire l’assortimento della libreria; il ruolo del promotore

L’assortimento di una libreria non è la somma di ciò che i promotori portano: è una scelta culturale ed economica che il libraio deve governare con strumenti precisi. Questo articolo guida il libraio attraverso dei criteri per costruire e aggiornare l’assortimento, propone un metodo per mappare gli spazi espositivi, il cosiddetto albero genealogico della libreria, e le strategie per trasformare il rapporto con il promotore editoriale da trattativa commerciale a consulenza reciprocamente vantaggiosa.

Di |2026-04-01T15:01:58+02:007 Aprile 2026|Categorie: Suggerimenti di marketing psicologico, Gestione, Nuovi approfondimenti|Tag: , , , |Commenti disabilitati su Come costruire l’assortimento della libreria; il ruolo del promotore

Il comportamento di acquisto dei lettori in libreria

Le librerie indipendenti italiane operano in un contesto di fragilità economica, ma mantengono un ruolo culturale essenziale come spazi di orientamento e accompagnamento alla scelta. Il lettore contemporaneo, pur informandosi attraverso canali digitali multipli, riconosce nella libreria fisica il luogo dove completare il proprio percorso decisionale. L'abbondanza dell'offerta editoriale genera incertezza e la fisicità del libro, insieme alla competenza relazionale del libraio, rappresentano vantaggi competitivi distintivi rispetto all'e-commerce. L'articolo analizza le principali tipologie di comportamento d'acquisto in libreria e propone cinque linee metodologiche operative per rafforzare il ruolo della libreria come sistema di selezione consapevole, presidiando la relazione piuttosto che la quantità.

Di |2026-02-11T11:19:13+01:0016 Febbraio 2026|Categorie: Suggerimenti di marketing psicologico, Strategia, Nuovi approfondimenti|Tag: , , , |Commenti disabilitati su Il comportamento di acquisto dei lettori in libreria

Il consumatore italiano e l’online – suggerimenti per i negozianti

Uno studio di Boston Consulting Group su quasi 20mila consumatori europei su 12 categorie di prodotto individua alcune peculiarità del consumatore italiano. In questo articolo ci focalizziamo sul suo rapporto con l’online, sia come fonte di ispirazione che di effettivo acquisto, suggerendo alcune strategie per i negozi indipendenti.

Di |2026-02-04T15:03:38+01:009 Febbraio 2026|Categorie: Nuovi approfondimenti, Digitale, Vetrine e visual merchandising|Tag: , , , |Commenti disabilitati su Il consumatore italiano e l’online – suggerimenti per i negozianti

Suggerimenti di neuromarketing per negozi alimentari

La decisione di acquisto è guidata spesso da “scorciatoie” dell’attenzione e da condizionamenti emotivi, spesso inconsapevoli. Oltre il prodotto è l’atmosfera – luci, colori, odori, spazi, musica, immagini, parole, cortesia del personale – e quindi “tutto il resto” che può fare la differenza. I negozi alimentari, pertanto, oltre ad offrire prodotti eccezionali devono eccellere in “tutto il resto” e il neuromarketing è un utile strumento a loro disposizione.

Dai più valore alla tua offerta

L’identità, il posizionamento competitivo (e, più in generale) il valore e il successo di un negozio sono fortemente determinati dall’assortimento (voi siete quello che vendete) e, soprattutto, da come questo viene gestito, spiegato, raccontato, esposto, comunicato (come lo vendete). Approfondiremo, quindi, in questo e in successivi articoli la teoria e la pratica del Category Management, che, se pensato partendo da come gli articoli in vendita possono soddisfare i bisogni dei clienti, è molto di più che un mero elenco di prodotti divisi per categoria.

(1/3) 10 archetipi di clienti e come riuscire a vendergli qualcosa

L’identità, il posizionamento competitivo (e, più in generale) il valore e il successo di un negozio sono fortemente determinati dall’assortimento (voi siete quello che vendete) e, soprattutto, da come questo viene gestito, spiegato, raccontato, esposto, comunicato (come lo vendete). Approfondiremo, quindi, in questo e in successivi articoli la teoria e la pratica del Category Management, che, se pensato partendo da come gli articoli in vendita possono soddisfare i bisogni dei clienti, è molto di più che un mero elenco di prodotti divisi per categoria.

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