La farmacia: progettazione e gestione con il Visual Merchandising

Qual è il ruolo della farmacia? Una macchina per vendere centrata sulla figura del farmacista oppure un ambiente relazionale focalizzato sul cliente? Cosa significa passare da un orientamento sul prodotto a un orientamento sull’esperienza di visita? In questo articolo si considererà lo spazio della farmacia come uno strumento di comunicazione e valorizzazione della sua stessa identità, dove il visual merchandising è la comunicazione visiva del suo marketing.

Di |2024-10-09T15:25:11+02:0014 Ottobre 2024|Categorie: Comunicazione, Nuovi approfondimenti, Vetrine e visual merchandising|Tag: , , |Commenti disabilitati su La farmacia: progettazione e gestione con il Visual Merchandising

Come usare layout e tecnologia per rafforzare il negozio. Babylist

Una ennesimo format che, nato online, apre anche punti vendita fisici e lo fa in maniera super esperienziale. Tanti stimoli per gli imprenditori sono presenti in questo approfondimento: su come il digitale permette di migliorare l’efficienza del processo di acquisto e su come il fisico rimane indispensabile per valorizzare la componente esperienziale legata alla vendita. 

Di |2024-09-17T10:42:04+02:0010 Ottobre 2024|Categorie: Casi di innovazione nel commercio, Strategia, Comunicazione, Nuovi approfondimenti, Digitale|Tag: , , |Commenti disabilitati su Come usare layout e tecnologia per rafforzare il negozio. Babylist

Dall’idea all’impresa – Executive Summary e Conto Economico (7/15)

I cambiamenti sempre più veloci del contesto in cui operano le imprese rendono opportuno per ciascun operatore economico effettuare un “tagliando”, ossia una valutazione, ed un eventuale ripensamento, dell’impostazione, dell’organizzazione e della gestione dell’attività imprenditoriale. Questa serie di articoli su come fare impresa in un mondo più difficile e competitivo rappresenta la naturale evoluzione della Bussola “Dall’Idea all’Impresa”, pubblicata qualche anno fa e, proprio come la Bussola, è dedicata a chi è già imprenditore e vuole ripensare la propria attività, a chi lo vuole diventare, e a chi lo diventerà, magari come conseguenza di un passaggio generazionale dell’attività di famiglia. In questo settimo articolo esamineremo in modo più approfondito l’Executive Summary e il conto economico previsionale, le due più importanti componenti qualitativa e quantitativa del BP, per poi passare a fornire qualche indicazione sul contenuto del Bilancio di esercizio, che dovrà essere predisposto dopo il primo anno di attività.

L’importanza di una musica d’ambiente coerente con il posizionamento del negozio

La musica esercita un enorme potere nel creare la giusta atmosfera. Una musica coerente con il posizionamento del punto vendita cambia la percezione dello scorrere del tempo, aumenta la produttività, contribuisce alla reputazione dell’insegna e stimola la fidelizzazione. Purtroppo, però, la sonorizzazione degli ambienti commerciali viene troppo spesso lasciata al caso e non gestita in maniera professionale (anche dal punto di vista della gestione dei relativi diritti, argomento complesso e non sempre correttamente conosciuto dagli operatori commerciali). L’articolo approfondisce i cambiamenti in atto nel mondo del sound design applicato ai punti vendita, come leva di marketing per dare valore all’esperienza del cliente.

Di |2026-02-23T10:01:37+01:0030 Settembre 2024|Categorie: Nuovi approfondimenti, Comunicazione|Tag: , , , |Commenti disabilitati su L’importanza di una musica d’ambiente coerente con il posizionamento del negozio

Il negozio come destinazione. Cameranu

Far leva sulla componente educativa, relazionale ed esperienziale dell’offerta è uno dei migliori modi di valorizzare lo spazio fisico di un negozio e la presenza di personale specializzato, ed è un’ottima strategia per allontanarsi da una competizione di solo prezzo.

Dall’idea all’impresa – Il Business Plan (6/15)

I cambiamenti sempre più veloci del contesto in cui operano le imprese rendono opportuno per ciascun operatore economico effettuare un “tagliando”, ossia una valutazione, ed un eventuale ripensamento, dell’impostazione, dell’organizzazione e della gestione dell’attività imprenditoriale. Questa serie di articoli su come fare impresa in un mondo più difficile e competitivo rappresenta la naturale evoluzione della Bussola “Dall’Idea all’Impresa”, pubblicata qualche anno fa e, proprio come la Bussola, è dedicata a chi è già imprenditore e vuole ripensare la propria attività, a chi lo vuole diventare, e a chi lo diventerà, magari come conseguenza di un passaggio generazionale dell’attività di famiglia. In questo sesto articolo esamineremo l’impostazione di un Business Plan semplificato, cioè il documento aziendale in cui si richiamano le principali attività e decisioni che un piccolo imprenditore deve effettuare necessariamente per far partire e poi funzionare la propria azienda.

Intelligenza artificiale per negozi alimentari. Carrefour, Hopla

Sono molti i benefici dell’uso dell’intelligenza artificiale per un’attività commerciale e riguardano aspetti essenziali dell’attività, come la personalizzazione dell’offerta. In questo approfondimento analizzeremo l’integrazione dell’intelligenza artificiale generativa con il sito di ecommerce proposta da Carrefour.

Di |2024-09-05T09:55:44+02:0012 Settembre 2024|Categorie: Casi di innovazione nel commercio, Casi di innovazione nel commercio, Un focus sui negozi alimentari, Nuovi approfondimenti, Comunicazione, Digitale|Tag: , , |Commenti disabilitati su Intelligenza artificiale per negozi alimentari. Carrefour, Hopla

Visual merchandising per il bar. Adesso comanda la vista!

La parte essenziale di un locale pubblico (che sia bar, che sia ristorante) è sempre e comunque il servizio al cliente: proprio per questo per tanto tempo si è investito meno nella parte visuale del locale (fisico e virtuale), che oggi è diventata co-protagonista nella soddisfazione del cliente e nella generazione del passaparola. Quali scelte fare per utilizzare al meglio ciò che mostriamo all’interno del nostro locale e come valorizzarlo per creare un legame emotivo con la clientela.

Ristorante e Comunicazione Digitale: da che parte si comincia? (8/8)

Se hai seguito passo passo gli articoli precedenti, hai creato la tua strategia di marca e poi hai costruito valore attraverso la definizione della tua personalità, donando forma alla tua identità, con codici comunicativi e strumenti. Ora mettili al servizio del tuo ospite. Proprio così: linguaggi e strumenti ti serviranno per entrare in relazione con il tuo pubblico, con la Brand Communication.

Di |2024-07-30T10:23:57+02:005 Agosto 2024|Categorie: Un focus su turismo e ristorazione, Strategia, Gestione, Comunicazione, Nuovi approfondimenti|Tag: , , , , , |Commenti disabilitati su Ristorante e Comunicazione Digitale: da che parte si comincia? (8/8)

La scelta del nome dell’insegna. Pensalo già come un brand!

Nominare o ri-nominare la propria azienda commerciale, il proprio albergo o il proprio locale, come nel caso di brand di prodotti e servizi. La scelta del nome non deve essere casuale, ma serve una consapevolezza nuova: anche il nome può essere strumento di comunicazione del vostro posizionamento di insegna, farsi ricordare, essere utile nel significato, facile e piacevole da ripetere ad altri o da ricercare sul web. Vediamo come procedere per massimizzare le opportunità di business legate al nome dell’insegna.

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