Email Marketing per il negozio: farlo bene!

Lo sviluppo del digitale ha reso tutte le imprese potenziali editori di sè stesse: per la prima volta nella storia ogni azienda può avere una vetrina virtuale e fare comunicazioni sul web, attraverso il proprio sito, i social, le comunicazioni sms e le email.

Di |2025-03-04T17:13:10+01:008 Luglio 2019|Categorie: Digitale e e-commerce, Digitale e e-commerce, Comunicazione, Digitale, Nuovi approfondimenti|Tag: , , , , , |Commenti disabilitati su Email Marketing per il negozio: farlo bene!

Alto di gamma: il cibo come lusso accessibile

Nel nostro Paese la spesa alimentare è ancora prioritaria, e reggono molto bene gli acquisti di segmenti alimentari detti ‘gourmet’, cioè di lusso: prodotti e marche qualitativamente superiori (premium) che vengono acquistati da un segmento di clientela alla ricerca di esperienze alimentari fuori dal comune. Come è sempre stato nel settore del vino, questa ricerca si fa oggi in altri settori della spesa alimentare, allargando quindi le opportunità di assortimenti ‘premium’ anche al negozio alimentare de-specializzato.

Il concept del ristorante: scegliere cosa offrire e a chi offrirlo

Ogni nuovo business o start-up parte con la scelta di cosa si vuole offrire e a chi. La scelta del cosiddetto Concept è il passo fondamentale per far rispecchiare ciò che vogliamo offrire alle esigenze di un target di pubblico preciso. Questo passo ci consentirà di rendere l’offerta del ristorante appetibile e dare prospettive di redditività alla nuova impresa. Non meno importante, scegliere il Concept e definirlo nei dettagli ci darà la possibilità di eseguirlo con maggiore coerenza e successo.

Di |2023-11-06T15:27:46+01:0011 Giugno 2019|Categorie: Un focus su turismo e ristorazione, Strategia, Comunicazione, Nuovi approfondimenti|Tag: , , |Commenti disabilitati su Il concept del ristorante: scegliere cosa offrire e a chi offrirlo

Gli acquisti seguono a volte percorsi molto diversi: spesa vs shopping

Un conto è andare a “fare la spesa”, un altro è andare a “fare shopping”: intuitivamente uno è un dovere, l’altro un piacere. La dimensione esperienziale positiva dello shopping è “svagante”, divertente, rilassante, si fa volentieri. La “spesa” invece è naturalmente una cosa routinaria, senza coinvolgimento emotivo, dove si cerca efficienza. Cosa possiamo imparare da quelle categorie di retailer che sono oggetto di shopping per arricchire di componenti esperienziali positive e felicitanti i negozi dove normalmente si va per “fare la spesa”? Rendiamo i nostri punti vendita memorabili ed emotivamente piacevoli, per fidelizzare il cliente ed essere più competitivi.

Di |2023-11-06T15:27:54+01:0027 Maggio 2019|Categorie: Strategia e gestione d’impresa, Strategia, Gestione, Comunicazione, Nuovi approfondimenti|Tag: , , , |Commenti disabilitati su Gli acquisti seguono a volte percorsi molto diversi: spesa vs shopping

Nuovi stili di vita ed impatti sui consumi alimentari

I cambiamenti nella società italiana non sono solo demografici, ma anche culturali e sociali, e queste dinamiche hanno un forte impatto sulla spesa e sui consumi alimentari. Quali sono i fenomeni che possono creare delle opportunità per i negozi alimentari? Quali esigenze nuove possono rafforzare la competitività del negoziante tradizionale? Proviamo ad identificare alcune novità e vediamo come potrebbero essere accolte per soddisfare meglio i vostri clienti, vecchi e nuovi.

Un consumatore che cambia. Quali impatti per il commercio alimentare?

Numerose ed importanti dinamiche socio-demografiche – invecchiamento della popolazione, nuovi modelli familiari, aumento degli stranieri, contrazione del reddito disponibile (soprattutto per i più giovani) ... – contribuiscono ad una evoluzione delle caratteristiche del consumatore, delle sue esigenze ed aspettative rispetto all’offerta dei negozi alimentari. Si tratta di fenomeni che per i prossimi anni caratterizzeranno il contesto di riferimento; è pertanto decisivo che ogni imprenditore le analizzi con attenzione, per cogliere le tante opportunità che offrono, nella consapevolezza che molte delle azioni attivabili sono semplici, fattibili ed alla portata anche del piccolo negozio. Proviamo a ragionarci insieme. 

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