Dall’idea all’impresa – La parte finanziaria del Business Plan (8/15)

I cambiamenti sempre più veloci del contesto in cui operano le imprese rendono opportuno per ciascun operatore economico effettuare un “tagliando”, ossia una valutazione, ed un eventuale ripensamento, dell’impostazione, dell’organizzazione e della gestione dell’attività imprenditoriale. Questa serie di articoli su come fare impresa in un mondo più difficile e competitivo rappresenta la naturale evoluzione della Bussola “Dall’Idea all’Impresa”, pubblicata qualche anno fa e, proprio come la Bussola, è dedicata a chi è già imprenditore e vuole ripensare la propria attività, a chi lo vuole diventare, e a chi lo diventerà, magari come conseguenza di un passaggio generazionale dell’attività di famiglia. In questo ottavo articolo esamineremo gli ultimi 4 prospetti del BP, ossia il Piano degli investimenti, il Prospetto del cash flow atteso, il Piano finanziario, e il Prospetto economico-finanziario complessivo.

Dall’idea all’impresa – Executive Summary e Conto Economico (7/15)

I cambiamenti sempre più veloci del contesto in cui operano le imprese rendono opportuno per ciascun operatore economico effettuare un “tagliando”, ossia una valutazione, ed un eventuale ripensamento, dell’impostazione, dell’organizzazione e della gestione dell’attività imprenditoriale. Questa serie di articoli su come fare impresa in un mondo più difficile e competitivo rappresenta la naturale evoluzione della Bussola “Dall’Idea all’Impresa”, pubblicata qualche anno fa e, proprio come la Bussola, è dedicata a chi è già imprenditore e vuole ripensare la propria attività, a chi lo vuole diventare, e a chi lo diventerà, magari come conseguenza di un passaggio generazionale dell’attività di famiglia. In questo settimo articolo esamineremo in modo più approfondito l’Executive Summary e il conto economico previsionale, le due più importanti componenti qualitativa e quantitativa del BP, per poi passare a fornire qualche indicazione sul contenuto del Bilancio di esercizio, che dovrà essere predisposto dopo il primo anno di attività.

Dall’idea all’impresa – Il Business Plan (6/15)

I cambiamenti sempre più veloci del contesto in cui operano le imprese rendono opportuno per ciascun operatore economico effettuare un “tagliando”, ossia una valutazione, ed un eventuale ripensamento, dell’impostazione, dell’organizzazione e della gestione dell’attività imprenditoriale. Questa serie di articoli su come fare impresa in un mondo più difficile e competitivo rappresenta la naturale evoluzione della Bussola “Dall’Idea all’Impresa”, pubblicata qualche anno fa e, proprio come la Bussola, è dedicata a chi è già imprenditore e vuole ripensare la propria attività, a chi lo vuole diventare, e a chi lo diventerà, magari come conseguenza di un passaggio generazionale dell’attività di famiglia. In questo sesto articolo esamineremo l’impostazione di un Business Plan semplificato, cioè il documento aziendale in cui si richiamano le principali attività e decisioni che un piccolo imprenditore deve effettuare necessariamente per far partire e poi funzionare la propria azienda.

Come calcolare il punto di pareggio della tua attività

Il punto di pareggio, o break even point è un concetto essenziale per qualunque attività imprenditoriale, soprattutto per valutarne la fattibilità quando si fa un Business Plan. Rappresenta il volume di vendita minimo per mantenere l’attività in pareggio, ovvero il volume di vendita che permette di coprire tutti i costi dell’impresa (fissi e variabili) e, concettualmente, non è complicato da calcolare, come scopriremo in questo articolo. Tuttavia, il mondo reale è più complicato, e sono, quindi, necessarie alcune accortezze derivanti dalla profonda conoscenza del business dell’impresa per imparare a calcolarlo bene e, soprattutto, per utilizzarlo in una logica di sviluppo.

Di |2025-05-13T12:53:52+02:0017 Settembre 2024|Categorie: Strategia e gestione d’impresa, Strategia, Gestione, Nuovi approfondimenti|Tag: , |Commenti disabilitati su Come calcolare il punto di pareggio della tua attività

Come trattare con i clienti stranieri

Questa raccolta, partendo dalla descrizione della mentalità e delle modalità di comportamento di molti popoli  dei 5 continenti, offre indicazioni e suggerimenti all'esercente italiano su come impostare l'attività di vendita in funzione della nazionalità del cliente.

Dall’idea all’impresa – A chi e dove vendo il mio prodotto? (5/15)

I cambiamenti sempre più veloci del contesto in cui operano le imprese rendono opportuno per ciascun operatore economico effettuare un “tagliando”, ossia una valutazione, ed un eventuale ripensamento, dell’impostazione, dell’organizzazione e della gestione dell’attività imprenditoriale. Questa serie di articoli su come fare impresa in un mondo più difficile e competitivo rappresenta la naturale evoluzione della Bussola “Dall’Idea all’Impresa”, pubblicata qualche anno fa e, proprio come la Bussola, è dedicata a chi è già imprenditore e vuole ripensare la propria attività, a chi lo vuole diventare, e a chi lo diventerà, magari come conseguenza di un passaggio generazionale dell’attività di famiglia. In questo quinto articolo, una volta deciso cosa vendere e come vendere, affronteremo altre due importanti decisioni (che nella realtà sono però legate alle 2 esaminate nell’articolo precedente): i destinatari del processo commerciale (a chi vendere?) e la localizzazione del punto vendita (dove vendere?).

Dall’idea all’impresa – Cosa vendo e come lo vendo? (4/15)

I cambiamenti sempre più veloci del contesto in cui operano le imprese rendono opportuno per ciascun operatore economico effettuare un “tagliando”, ossia una valutazione, ed un eventuale ripensamento, dell’impostazione, dell’organizzazione e della gestione dell’attività imprenditoriale. Questa serie di articoli su come fare impresa in un mondo più difficile e competitivo rappresenta la naturale evoluzione della Bussola “Dall’Idea all’Impresa”, pubblicata qualche anno fa e, proprio come la Bussola, è dedicata a chi è già imprenditore e vuole ripensare la propria attività, a chi lo vuole diventare, e a chi lo diventerà, magari come conseguenza di un passaggio generazionale dell’attività di famiglia. In questo quarto articolo illustreremo come scegliere concretamente la gamma di prodotti da vendere, una volta scelto il settore in cui operare, e come venderli, ovvero attraverso quali canali distributivi.

Dall’idea all’impresa – Come trovo l’attività giusta per me? (3/15)

I cambiamenti sempre più veloci del contesto in cui operano le imprese rendono opportuno per ciascun operatore economico effettuare un “tagliando”, ossia una valutazione, ed un eventuale ripensamento, dell’impostazione, dell’organizzazione e della gestione dell’attività imprenditoriale. Questa serie di articoli su come fare impresa in un mondo più difficile e competitivo rappresenta la naturale evoluzione della Bussola “Dall’Idea all’Impresa”, pubblicata qualche anno fa e, proprio come la Bussola, è dedicata a chi è già imprenditore e vuole ripensare la propria attività, a chi lo vuole diventare, e a chi lo diventerà, magari come conseguenza di un passaggio generazionale dell’attività di famiglia. In questo terzo articolo illustreremo come scegliere i beni e servizi da produrre e/o vendere, una scelta che parte necessariamente da preferenze, conoscenze e abilità personali.

Dall’idea all’impresa – Cosa sarà meglio vendere? (2/15)

I cambiamenti sempre più veloci del contesto in cui operano le imprese rendono opportuno per ciascun operatore economico effettuare un “tagliando”, ossia una valutazione, ed un eventuale ripensamento, dell’impostazione, dell’organizzazione e della gestione dell’attività imprenditoriale. Questa serie di articoli su come fare impresa in un mondo più difficile e competitivo rappresenta la naturale evoluzione della Bussola “Dall’Idea all’Impresa”, pubblicata qualche anno fa e, proprio come la Bussola, è dedicata a chi è già imprenditore e vuole ripensare la propria attività, a chi lo vuole diventare, e a chi lo diventerà, magari come conseguenza di un passaggio generazionale dell’attività di famiglia. In questo primo articolo inizieremo dalle basi, analizzando i tratti caratteriali necessari per essere un buon imprenditore, perché fare l’imprenditore può sembrare facile, ma non è una strada per tutti.

Dall’idea all’impresa – Le caratteristiche dell’imprenditore (1/15)

I cambiamenti sempre più veloci del contesto in cui operano le imprese rendono opportuno per ciascun operatore economico effettuare un “tagliando”, ossia una valutazione, ed un eventuale ripensamento, dell’impostazione, dell’organizzazione e della gestione dell’attività imprenditoriale. Questa serie di articoli su come fare impresa in un mondo più difficile e competitivo rappresenta la naturale evoluzione della Bussola “Dall’Idea all’Impresa”, pubblicata qualche anno fa e, proprio come la Bussola, è dedicata a chi è già imprenditore e vuole ripensare la propria attività, a chi lo vuole diventare, e a chi lo diventerà, magari come conseguenza di un passaggio generazionale dell’attività di famiglia. In questo primo articolo inizieremo dalle basi, analizzando i tratti caratteriali necessari per essere un buon imprenditore, perché fare l’imprenditore può sembrare facile, ma non è una strada per tutti.

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