Come allestire le vetrine per il prossimo Natale
Natale può valere fino al 30% delle vendite di un negozio, e le vostre vetrine nella settimana più importante dell’anno (18-24 Dicembre) devono essere perfette.
Natale può valere fino al 30% delle vendite di un negozio, e le vostre vetrine nella settimana più importante dell’anno (18-24 Dicembre) devono essere perfette.
Le vetrine sono il primo biglietto da visita del negozio, e insieme a insegna e ingresso rientrano nello schema di comunicazione del Punto Vendita. In questo articolo, propedeutico ad una serie di articoli che conterranno suggerimenti per allestire le vetrine nelle principali occasioni dell’anno, sono indicate le attività da fare PRIMA di iniziare, le 10 regole da seguire e un calendario minimo da utilizzare.
Ci sono 2 motivi per cui chi vende dovrebbe arrivare preparatissimo al Black Friday. Il primo è la sua importanza, il secondo è il suo rischio.
Artisti del Vegetariano. Cos’è? Un fruttivendolo capace di evolvere con successo, puntando su preparazioni pronte per il consumo, ricette originali e un’intensa attività mediatica fra TV, libri e social.
L’identità, il posizionamento competitivo (e, più in generale) il valore e il successo di un negozio sono fortemente determinati dall’assortimento (voi siete quello che vendete) e, soprattutto, da come questo viene gestito, spiegato, raccontato, esposto, comunicato (come lo vendete). In questo quarto articolo sul Category Management approfondiremo il ruolo da assegnare alle categorie per differenziare in modo significativo la nostra scelta assortimentale da quella dei concorrenti, seguendo 2 metodologie complementari: 1) il criterio strategico (cosa significa quella categoria per il mio target di clientela; quali bisogni soddisfa e, quindi, come contribuisce al mio posizionamento). 2) il criterio economico (quanto pesa su ricavi e margini, quanto cresce, quanto ruota).
Velasca è un brand di scarpe artigianali il cui successo è legato all’abile integrazione, nella vendita, del canale digitale e dei negozi fisici.
Il Restaurant Branding è una pratica che ti aiuta a definire la tua identità, per risultare più competitivo e far uscire dall’anonimato il tuo locale/ristorante. Il secondo di 8 appuntamenti, curati da Nicoletta Polliotto e Ilaria Legato per FIPE alla scoperta dell’identità del tuo ristorante, dalla creazione alla costruzione, fino alla gestione di tutti gli elementi che rendono il brand un asset di valore, riconoscibile sul mercato.
A fine 2020 è stata riaperta a Milano, dopo tre mesi di lavori, laFeltrinelli di Piazza Piemonte: una mega libreria di 1.800 mq che si è trasformata profondamente, e dove tutte le esperienze dei clienti, dal libro alla musica, dal gioco all’incontro, sono integrate dal fisico al digitale.
L’identità, il posizionamento competitivo (e, più in generale) il valore e il successo di un negozio sono fortemente determinati dall’assortimento (voi siete quello che vendete) e, soprattutto, da come questo viene gestito, spiegato, raccontato, esposto, comunicato (come lo vendete). In questo terzo articolo sul Category Management approfondiremo due elementi chiave della catena di distribuzione (quella, per intenderci, in cui il negozio si trova in mezzo): i clienti, a valle del negozio, e i fornitori, a monte del negozio.
Il Restaurant Branding è una pratica che ti aiuta a definire la tua identità, per risultare più competitivo e far uscire dall’anonimato il tuo locale/ristorante. 8 appuntamenti, curati da Nicoletta Polliotto e Ilaria Legato per FIPE alla scoperta dell’identità del tuo ristorante, dalla creazione alla costruzione, fino alla gestione di tutti gli elementi che rendono il brand un asset di valore, riconoscibile sul mercato.