Co-Retail. Collaborare nell’era digitale

COLLANA LE BUSSOLE

Co-Retail.
Collaborare nell’era digitale

A cura di: Roberto Pone | Andrea Granelli | Fabio Fulvio
Editore: Confcommercio

Abstract libro

Le imprese della distribuzione si trovano in questi anni a dover affrontare la più radicale e veloce trasformazione della propria storia sulla spinta di un eccesso di offerta, sostenuto anche dalla continua crescita dell’e-commerce, che mette in discussione il modo tradizionale di “fare commercio” e richiede alle imprese tutte un importante sforzo di innovazione. Nonostante tanto si possa e si debba fare a livello di singola impresa, come già illustrato ne Il Negozio nell’era di Internet, affrontare le sfide dell’era digitale e rispondere alle mutate aspettative e comportamenti della clientela renderà, in molti casi, indispensabile collaborare per ampliare le possibilità di intervento, ridurne il costo ed aumentare la velocità di una necessaria trasformazione. Nella consapevolezza inoltre che puntare su esperienza, personalizzazione e servizio, elementi distintivi delle attività commerciali di prossimità e non altrettanto replicabili online, può rendere non sufficienti cambiamenti individuali se non all’interno di un ripensamento dell’intera strada del commercio.

Com’è articolata la guida

Le imprese della distribuzione si trovano in questi anni a dover affrontare la più radicale e veloce trasformazione della propria storia sulla spinta di un eccesso di offerta, sostenuta anche dalla continua crescita dell’e-commerce, che incide drasticamente sulla loro profittabilità ed impatta su aspettative e comportamento dei consumatori. In questa situazione, descritta nei primi due capitoli, la distribuzione di prossimità ha l’urgente necessità di mettersi in discussione e ripensare ruoli, strategie e modelli di business per affrontare la complessità del contesto, utilizzare al meglio il digitale, rispondere alle mutate esigenze dei segmenti di clientela e, soprattutto, essere in grado di cogliere la riscoperta centralità dell’esperienza, che può aiutare a personalizzare l’offerta, fidelizzare i clienti e giustificare, in virtù di un maggiore valore percepito, un prezzo più elevato. Una sfida che, anche in considerazione delle peculiarità di un tessuto economico fatto di piccole imprese con limitate risorse a disposizione, richiede una necessaria maggiore collaborazione. Il capitolo 3, cuore del volume, mostra proprio come la collaborazione tra attori del territorio ed un più consapevole uso del digitale possano consentire di rafforzare leve competitive ed elementi differenzianti di attività commerciali e strade del commercio. E delinea, facendo ricorso anche ad esempi di iniziative promosse nelle esperienze di aggregazioni commerciali urbane in Italia ed all’estero (capitoli 3 e 4), cosa è stato fatto e cosa è possibile fare, insieme, per rilanciare l’attrattività delle strade del commercio e, con essa, delle singole attività che vi operano. Nonostante le interessanti sperimentazioni, però, molto vi è ancora da fare, come descritto nel capitolo 5, in quanto strade del commercio, quartieri e aree urbane dovranno ampliare la propria capacità progettuale, indispensabile per dare vita ad iniziative coerenti con le specificità del luogo e di chi lo fruisce e che, oltre ad essere utili, siano sostenibili nel tempo.

Leggi un estratto

Visualizza un estratto contenente, oltre alla prefazione del Presidente di Confcommercio Carlo Sangalli e del Presidente di Fipe Lino Enrico Stoppani, l’indice del volume

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