Strategie del fashion low-cost e spunti per i negozi di moda

di Fabrizio Valente (Fondatore e amministratore di Kiki Lab)

1766 visualizzazioni - 19 Gennaio 2026 -
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Foto di tablet tenuto in mano in un negozio di vestiti

L’osservazione delle strategie dei grandi brand del fashion low cost offre spunti di ispirazione ai negozi di abbigliamento: dall’organizzazione degli spazi e dei servizi per attrarre clienti e migliorare la loro esperienza in store, fino all’impiego di tecnologie che rendono più efficiente la gestione di alcune attività. 

Il mondo del low cost è ormai una realtà consolidata e in crescita in tutti i settori. Nell’abbigliamento il gruppo spagnolo di Zara, Inditex, lo ha sviluppato con l’insegna Lefties, lanciato inizialmente per smaltire gli stock delle proprie catene (Zara, Bershka…). Successivamente è passato a proporre assortimenti completi, senza i ‘buchi’ tipici degli stock, per contrastare l’avvento di un competitor agguerrito come Primark e ora è presente in 18 Paesi.

I clienti che si rivolgono al low cost si stanno dimostrando sempre più attenti non solo al rapporto qualità-prezzo dei prodotti, ma anche all’experience. Per questo l’azienda ha iniziato a creare flagship esperienziali, con ampio uso di tecnologie e di stimoli. Il brand ha ampliato il proprio assortimento, includendo categorie di appeal soprattutto per i target più giovani, come la cartoleria, il beauty, gli accessori, oltre a linee per target specifici come adolescenti, neonati e future mamme.

I nuovi negozi hanno anche introdotto elementi ludici, come uno scivolo che collega i piani, e sculture d’effetto, come il “Blue Bear” nel punto vendita di Platja d’Aro, creando ambientazioni altamente instagrammabili. I negozi offrono anche videogiochi arcade vintage ad accesso gratuito e cabine musicali insonorizzate per cantare e ballare, perfette per creare contenuti da postare su TikTok. È stata inserita una caffetteria, il Bombon Boss x Lefties Café, con la zona dolciumi Fini, anche questa low cost, oltre a spazi per la personalizzazione dei prodotti, che è ormai un elemento distintivo nei flagship Lefties.

Per la fluidità del processo di acquisto questi flagship hanno introdotto sistemi di self-checkout di ultima generazione, dotati di RFID, che offrono una comoda esperienza “drop-and-pay”: il cliente deposita i suoi acquisti in cassa, che in modo immediato e automatico vengono riconosciuti e riportarti sullo scontrino da pagare. I camerini intelligenti utilizzano un sistema “your turn” che velocizza le code notificando ai clienti tramite app dove andare, e includono nastri trasportatori per i capi indesiderati da far smistare in magazzino. Infine, gli ordini del clicca e ritira si ritirano facilmente in distributori automatici robotici e armadietti con codici QR.

In sintesi, la tendenza del segmento retail lifestyle low cost è di attirare clienti che non si accontentano più dei soli prezzi bassi. Lefties con i suoi flagship continua a sviluppare concept dal forte coinvolgimento ludico ed esperienziale, sviluppato a 360°, diventando uno spazio adatto anche semplicemente per farsi un giro, rilassarsi alla caffetteria e non necessariamente per acquistare. D’altra parte, con prezzi così bassi, gli acquisti d’impulso diventano molto facilitati, il conversion rate raggiunge livelli molto elevati e, grazie ai nuovi sistemi, anche le due fasi un tempo critiche, della prova ai camerini e dell’attesa alle casse, riescono in modo fluido a gestire i grandi flussi rendendo la retail experience piacevole e priva di stress.

Quali sono gli stimoli per gli imprenditori?

  • Coinvolgere e divertire i clienti;
  • Creare ambientazioni ed esperienze che possono stimolare la creazione di contenuti da postare sui social;
  • Puntare su una caffetteria low cost per creare traffico;
  • Migliorare , anche con le tecnologie, ma non solo, la semplicità e velocità delle fasi calde (prova camerini, cassa).

Fonti per le immagini:

MONOPOLY919 da shutterstock.com

Per i suoni:

elements.envato.com

Manuale di riferimento

COLLANA LE BUSSOLE

IL NEGOZIO IN TRASFORMAZIONE

A cura di: Roberto Ravazzoni | Elisa Fabbi | Lucio Lamberti | Romolo De Camillis | Cristina Pisani | Fabio Fulvio | Roberto Pone
Editore: Confcommercio 

Il commercio affronta anni di profonda trasformazione sulla spinta del megatrend dell’e-commerce e del conseguente cambiamento nel comportamento dei consumatori.

Affrontare queste sfide richiede agli operatori di puntare su 3 assi: da un lato ricercare efficienza recuperando marginalità e rendendo il processo di acquisto più semplice e fluido. Dall’altro puntare sull’esperienza, valorizzando la componente esplorativa e relazionale dell’offerta.

Infine, il terzo asse, indispensabile per sostenere i precedenti, rafforzare le competenze e acquisirne di nuove in quanto il capitale umano è elemento essenziale di vantaggio competitivo, ancor più al crescere della digitalizzazione.

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