Il Booking Engine è l’e-commerce dell’hotel
di Marco Matarazzi (CEO e co-fondatore di Slope)
Condividi

Quante volte mi sono trovato a ricordare agli albergatori che il booking engine non è “solo un form di prenotazione sul sito“?
È molto di più: è il vero e proprio e-commerce dell’hotel, lo strumento che può fare la differenza tra una strategia di disintermediazione efficace e una dipendenza totale dalle OTA.
Cos’è un Booking Engine?
Ma partiamo dall’inizio: che cos’è esattamente un booking engine? È un software che permette ai visitatori del tuo sito web di verificare la disponibilità delle camere, visualizzare i prezzi e prenotare direttamente un soggiorno. Sembra semplice, vero? In realtà dietro a questa apparente semplicità si nasconde uno strumento molto sofisticato.
6 cose che un Booking Engine dovrebbe saper fare
La prima cosa da capire è che il booking engine deve essere perfettamente integrato con il tuo software gestionale (PMS). Non è accettabile avere un booking engine che funziona come un sistema a sé stante. Quando un cliente prenota, la prenotazione deve finire automaticamente nel gestionale, le disponibilità devono aggiornarsi in tempo reale, i prezzi devono essere sincronizzati.

Parlando di prezzi: il booking engine moderno deve permetterti di gestire una strategia tariffaria complessa. Non basta poter caricare un prezzo base. Devi poter gestire piani tariffari diversi (rimborsabili, non rimborsabili, early booking), promozioni, pacchetti, servizi extra. E tutto questo deve essere facile da configurare e automatico nella sincronizzazione.
Un aspetto cruciale, che spesso viene sottovalutato, è la gestione dei pagamenti. Con l’entrata in vigore della PSD2 (la direttiva europea sui pagamenti digitali), il booking engine deve essere in grado di gestire pagamenti sicuri e conformi alla normativa. Questo significa integrazione con gateway di pagamento moderni, gestione delle carte a garanzia, possibilità di ottenere carte a garanzia con autenticazione forte (SCA).
Mi capita spesso di vedere hotel che hanno un sito web ben fatto ma un booking engine non all’altezza perché non ben configurato e impostato. È un errore gravissimo. Il booking engine è il punto in cui l’utente decide se prenotare o meno. Se il processo non è fluido, se non ispira fiducia, se è troppo complicato, il cliente andrà a prenotare su Booking.com o Expedia.
E qui arriviamo a un punto fondamentale: il booking engine deve essere ottimizzato per la conversione. Cosa significa? Che deve guidare l’utente verso la prenotazione in modo naturale e intuitivo. Call-to-action chiare, processo di prenotazione semplice, visualizzazione immediata di disponibilità e prezzi. E soprattutto: deve funzionare perfettamente da mobile. Oggi più del 50% delle prenotazioni arriva da smartphone e tablet.

Un altro aspetto che mi preme sottolineare è l’importanza dell’analisi dei dati. Il tuo booking engine deve fornirti metriche chiare sulle performance: tasso di conversione, valore medio delle prenotazioni, provenienza degli utenti. Solo così puoi capire se le tue strategie di marketing funzionano, se i prezzi sono competitivi, se ci sono problemi nel processo di prenotazione.
Booking Engine: un investimento per l’indipendenza distributiva
La verità è che un booking engine professionale costa. Ma è un investimento che si ripaga velocemente se pensi che ogni prenotazione diretta ti fa risparmiare le commissioni OTA. Non solo: avere il controllo diretto della vendita ti permette di costruire un rapporto diretto con il cliente, di raccogliere dati preziosi, di fare marketing diretto.
Ho visto diversi hotel rinunciare alle vendite dirette perché “tanto ci pensano le OTA“. È un approccio miope. Le OTA sono importanti, certo, ma devono essere uno dei canali di vendita, non l’unico. Un booking engine professionale, integrato con il tuo PMS e ottimizzato per la conversione, è lo strumento fondamentale per riequilibrare la tua distribuzione e massimizzare la profittabilità del tuo hotel.
La tecnologia da sola non basta, serve una strategia. Ma senza gli strumenti giusti, anche la migliore strategia è destinata a fallire. Investire in un booking engine professionale, ben integrato con il software gestionale: è un importante passo verso una vera indipendenza distributiva.
Fonti:
Ridolfi E., Matarazzi M., Podcast Ospitalità 4.0
Matarazzi M., Ospitalità 4.0. Guida pratica per l’albergatore moderno, Collina Editore, 2021.
Per le immagini
Pixel-Shot, Dave Hoeek, Antonio Guillem da shutterstock.com
Manuale di riferimento

L’ALBERGO
A cura di: Roberta Parollo | Lorenzo Farina | Fabio Fulvio | Alessandro Massimo Nucara
Editore: Confcommercio | Federalberghi
Gestire un albergo è un’attività complessa, influenzata da molte variabili, non sempre facili da identificare e spesso impossibili da influenzare, basti pensare che il bacino di clienti di riferimento si trova lontano dalla sede dell’impresa.
Il turismo, inoltre, è il settore che prima e più degli altri è stato profondamente trasformato da internet e dal digitale, fenomeni e strumenti che tutti gli operatori devono conoscere e saper utilizzare.
Per avere maggior supporto per la tua attività contatta la tua Associazione Confcommercio








