Dal prodotto all’esperienza: come cambia il ruolo del negozio

di Fabrizio Valente (Fondatore e amministratore di Kiki Lab)

1240 visualizzazioni - 22 Dicembre 2025 -
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Foto di ragazza che si arrampica su parete attrezzata

Un uso consapevole del digitale è ormai indispensabile per raggiungere la clientela, ma la dimensione fisica del negozio continua a essere fondamentale. Il punto vendita può diventare uno spazio in cui vivere esperienze, non solo acquistare prodotti. E non servono necessariamente grandi investimenti: le opportunità per coinvolgere i clienti sono molte e spesso facilmente realizzabili. In questo approfondimento, vedremo alcuni esempi interessanti dal mondo dell’abbigliamento.

In questo approfondimento parliamo di Blue Banana, un brand di abbigliamento outdoor e streetwear lanciato online nel 2016 da due amici spagnoli. Fin dall’inizio l’impresa si è connotata in modo sostenibile, con scelte a basso impatto, come l’uso del cotone organico e del poliestere riciclato. Oggi è riuscita ad arrivare a un saldo negativo di CO2, ossia le azioni compensative superano la quantità di CO2 prodotta dal complesso di tutte le attività aziendali.

Dal 2020 ha integrato l’ecommerce con l’apertura di negozi fisici, che si sono sviluppati velocemente, anche grazie all’accordo con la catena leader di grandi magazzini spagnoli El Corte Inglès che ha prodotto l’apertura di numerosi shop-in-shop.

Nel 2024 l’azienda ha aperto a Barcellona un innovativo flagship che espone l’assortimento con un visual merchandising molto accattivante e in linea con il posizionamento del brand. Ma il concept più che sui prodotti è basato sulle esperienze: la maggior parte dello spazio infatti non è dedicata ai prodotti, ma alle esperienze che, rispecchiando il DNA del brand, sono dedicate da un lato all’outdoor, con una parete per arrampicate, e dall’altro al mondo street, con uno skatepark.

In questo modo il flagship si trasforma in un vero e proprio spazio di incontro per gli appassionati, attivato anche da frequenti eventi, con proiezioni di video e testimonianze, sviluppati con partner vari e importanti, come Red Bull, coinvolgendo atleti e ambassador del brand.

Quando i clienti diventano agevolmente una community è molto utile sviluppare un programma fedeltà: Blue Banana l’ha creato, con i punti Equìs (‘X’ in spagnolo), che riprende il simbolo grafico del brand, che appunto è una X. La carta oltre che garantire degli sconti offre vantaggi immateriali come inviti esclusivi a eventi.

In sintesi: le ricerche stanno confermando l’importanza delle esperienze fisiche anche per i target di consumatori più giovani e quindi di un approccio phygital per i retailer, anche per migliorare fedeltà e risultati economici. Blue Banana ha cavalcato con successo questa tendenza e con il recente flagship ha fatto un passo in più, dedicando il nuovo spazio più alle esperienze che ai prodotti. In questo modo riesce a trasformarsi in uno spazio di riferimento e di incontro per il target dei fan, che sempre più diventano ambassador del brand oltre che clienti fedeli.

Quali sono gli stimoli per gli imprenditori?

  1. Considerare di progettare e realizzare delle esperienze in negozio qualificanti e coerenti aiuta molto ad attirare e fidelizzare i clienti
  2. Investire nel co-marketing, individuando i partner più adatti, aiuta a condividere gli investimenti e attirare anche nuovi target di clienti
  3. Valorizzare i clienti fedeli e appassionati come community.

Fonti per le immagini:

Shakirov Albert da shutterstock.com

Per i suoni:

elements.envato.com

Manuale di riferimento

COLLANA LE BUSSOLE

IL NEGOZIO IN TRASFORMAZIONE

A cura di: Roberto Ravazzoni | Elisa Fabbi | Lucio Lamberti | Romolo De Camillis | Cristina Pisani | Fabio Fulvio | Roberto Pone
Editore: Confcommercio 

Il commercio affronta anni di profonda trasformazione sulla spinta del megatrend dell’e-commerce e del conseguente cambiamento nel comportamento dei consumatori.

Affrontare queste sfide richiede agli operatori di puntare su 3 assi: da un lato ricercare efficienza recuperando marginalità e rendendo il processo di acquisto più semplice e fluido. Dall’altro puntare sull’esperienza, valorizzando la componente esplorativa e relazionale dell’offerta.

Infine, il terzo asse, indispensabile per sostenere i precedenti, rafforzare le competenze e acquisirne di nuove in quanto il capitale umano è elemento essenziale di vantaggio competitivo, ancor più al crescere della digitalizzazione.

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