Profili di sviluppo del dettaglio: tra minacce e opportunità

299 visualizzazioni - 10 Maggio 2021 -

Condividi

In questi ultimi 15 mesi il contesto di riferimento si è quanto mai complicato per il dettaglio italiano. I consumi sono in caduta libera (- 10,7% nel 2020 rispetto al 2019), l’incubo pandemico persiste, sullo sfondo di nuove forme di convergenza competitiva (orizzontale e verticale) e di una rivoluzione digitale sempre più veloce e pervasiva.

Cosa può e deve fare un dettagliante in un simile contesto?

Innanzitutto, deve essere molto attento ai segnali di cambiamento, anche i più deboli e apparentemente meno determinanti, e poi molto più veloce degli altri, dei suoi vecchi e nuovi concorrenti.

Partendo dall’analisi della domanda finale si conferma che la casa, la salute e le relazioni con il digitale sono al centro della nuova normalità degli italiani. Davanti alla nuova configurazione omnichannel tutto diventa più fluido e mutevole: dipende dal luogo, dal momento, … Da questo punto di vista il consumatore contemporaneo si conferma sempre più “camaleontico”. In ogni caso, il tempo, l’attenzione e la pazienza saranno nei prossimi anni delle vere e proprie risorse scarse.

Per il dettaglio italiano esiste quindi solo un’opzione: adattarsi rapidamente ricercando un nuovo e più marcato posizionamento distintivo.

Al riguardo, le domande – chiave che ogni dettagliante deve porsi sono due: “a chi vogliamo vendere?” e “come ci differenziamo dagli altri?”.

Naturalmente, il posizionamento prescelto per il negozio deve essere stabile, ma non immutabile: per restare sempre in sintonia con l’evoluzione dell’ambiente in cui opera e, in modo particolare, con il proprio consumatore di riferimento.

In questo caso specifico, la domanda – chiave per comprendere appieno come si viene percepiti è la seguente: “perché fa acquisti nel nostro negozio? Cosa abbiamo in più/di diverso dagli altri?”.

Nella ricerca e definizione del posizionamento versus riposizionamento dell’attività commerciale, i negozi che esistono già dispongono di alcuni oggettivi elementi di natura informativa e di esperienza diretta che possono agevolarli nello loro sforzo di aggiustare il tiro, rispetto al target-obiettivo e alla ricerca di diversità. Per contro, le nuove attività si trovano invece in una situazione sulla carta più aperta, ma anche più rischiosa rispetto a questa esigenza di essere fin da subito efficaci nella ricerca del proprio target e della propria distintività sostanziale.

Ma in fondo l’essenza della strategia competitiva per i prossimi anni è tutta qui ed è ben sintetizzata in un’efficace riflessione di Michael E. Porter (Harvard Business School) un guru della materia: “fare strategia significa arrivare ad una posizione unica rispetto alle altre”.

Iscriviti al canale YouTube ‘Le Bussole’

Scarica i materiali

PRESENTAZIONE ROBERTO RAVAZZONI

Manuale di riferimento

COLLANA LE BUSSOLE

IL NEGOZIO NELL’ERA DI INTERNET – 2A EDIZIONE

Internet sta modificando profondamente il contesto competitivo del commercio al dettaglio, esattamente come succede in tanti altri settori.

Sempre più consumatori comprano online, soprattutto i giovani, a volte anche dopo aver provato i prodotti in negozio.

L’utilizzo di internet in mobilità, inoltre, anche e soprattutto all’interno dei negozi, rappresenta una rivoluzione nella rivoluzione, tanto che alcuni immaginano un futuro dove tutti gli acquisti saranno fatti online, e pochi grandi negozi faranno da showroom per i giganti dell’online.

Confcommercio è, invece, tra coloro che credono che i negozi fisici hanno ancora un futuro.

Certo, dovranno inserirsi intelligentemente in questi mutamenti senza esserne travolti, anche imparando ad utilizzare le nuove tecnologie e le loro regole ma, soprattutto, sfruttando e potenziando alcune caratteristiche distintive che nessun player online potrà mai copiare, perché un negozio è lì, sulla strada, gestito da persone in carne ed ossa che vivono nella stessa comunità, sullo stesso territorio del cliente.

Comprare in un negozio di qualità è decisamente un’esperienza appagante, e una città senza negozi, gestiti da persone competenti e appassionate, sarebbe una enorme perdita in termini sociali e di qualità della vita.

SCOPRI IL MANUALE

Per avere maggior supporto per la tua attività contatta la tua Associazione Confcommercio

Illustrazione Tessera Confcommercio 2023

SEI UN ASSOCIATO CONFCOMMERCIO?

Registrati con la tua tessera e scarica gratuitamente i manuali.

APPROFITTA SUBITO

NON SEI ANCORA ASSOCIATO?

Non sai cosa ti perdi.

SCOPRI I VANTAGGI