Le 4 stagioni in vetrina: l’Inverno

1945 visualizzazioni - 27 Ottobre 2025 -
Download PDF (198 download)

Condividi

Foto di manichini in vetrina

L’allestimento delle vetrine invernali e di quelle legate alle festività del Natale, forniranno lo spunto per ribadire l’importanza di pianificare con anticipo le attività, conoscere a fondo la propria clientela, sfruttare la multisensorialità per poter essere efficaci nella comunicazione.

L’allestimento della vetrina invernale conclude il ciclo di 4 approfondimenti legati alle stagioni.

L’INVERNO si presta così a essere l’ultima rappresentazione simbolica fatta di immagini, parole, suoni, luci e colori in grado di trasmettere un’atmosfera davvero speciale; un libro bianco come la neve, su cui scrivere il racconto di un nuovo inizio…

…E a proposito di nuovo inizio, sarà utile ricordare l’importanza di pianificare con anticipo tutte le attività legate alla progettazione e all’allestimento delle VETRINE, non lasciando nulla al caso e avendo cura di non trascurare i dettagli.

Le VETRINE, infatti, rappresentano per il punto vendita uno strumento di dialogo potente, in grado di stabilire una relazione duratura con la propria clientela; andranno pertanto gestite con la giusta dose di consapevolezza, essendo una leva strategica in grado di comunicare l’identità e il posizionamento del negozio, generando traffico.

Le scelte di comunicazione, però, potranno variare in base al tipo di attività commerciale: se si opera nel settore alimentare (panetterie, gastronomie, negozi di ortofrutta, pescherie, macellerie), in quello della somministrazione (bar, ristoranti, caffetterie), nell’ambito del tessile/abbigliamento, degli accessori, del casalingo o dell’elettronica di consumo, la selezione delle immagini da cui partire o del testo scritto su cui imbastire il racconto, saranno fondamentali al fine della coerenza.

La stagione invernale potrà essere convenzionalmente suddivisa in una prima fase in cui l’argomento delle VETRINE sarà di natura funzionale, cioè strettamente legato ai prodotti; e una seconda fase in cui il focus sarà l’occasione di utilizzo (idea regalo) legata alle festività del Natale.

Per molti commercianti quest’ultimo periodo dell’anno coincide con il picco delle vendite, pertanto sarà fondamentale non perdere opportunità e garantire alla propria clientela un’esperienza di acquisto gratificante.

PRIMA FASE: VETRINA DI ATTACCO STAGIONE (INVERNO)

Questa fase coincide con un allestimento legato alle merceologie in vendita all’interno del proprio negozio, pertanto l’unico elemento che potrà mettere d’accordo prodotti differenti sarà un’immagine evocativa della stagione.

Per esempio, partendo dalla natura come fonte ispiratrice, un particolare dell’albero (conifera), con dettaglio dei rami spolverati di brina o di neve, potrebbe evocare l’inverno nella sua accezione più tradizionale.

Ma vediamo come, procedendo con ordine…

  1. Selezionare l’immagine da cui partire per realizzare la quinta scenografica (fondale) e/o i pannelli (tipo banner) della vetrina.
  2. Rivestire lo spazio interno con grafiche e colori.
  3. Ricoprire eventuali basi di appoggio (display) in modo coordinato rispetto all’ambiente circostante.
  4. Individuare una frase evocativa che sarà il soggetto della vetrofania da applicare sul vetro.
  5. Allestire con il prodotto più rappresentativo della stagione (quello più iconico o più diffuso attraverso i vostri canali social).
  6. Comunicare eventuali plus di prodotto e, ovviamente, i prezzi.
  7. Curare i dettagli (soprattutto le luci) e osservare l’allestimento nel suo insieme.

Foto con immagini invernali

Illustrazione Palette con colori freddi

Illustrazione con frase evocativa 1

Illustrazione vetrina chiusa PICCOLA

Illustrazione vetrina chiusa MEDIA

Illustrazione vetrina chiusa GRANDE

Illustrazione con Luci fredde

Non si dovrà trascurare la gestione dello spazio interno e l’allestimento dei focal point, la formazione rivolta al personale sugli aspetti legati ai nuovi inserimenti di prodotto, la cura del cerimoniale di vendita (modello di servizio) e il packaging.

SECONDA FASE: VETRINA FESTIVITA’ (NATALE)

Anche la seconda fase non potrà prescindere dalla scelta di un’immagine evocativa, rappresentativa del Natale; non solo un tema di simboli legati all’evento, ma una questione di atmosfera…

Un’atmosfera che sarà fatta di luci, colori, suoni e profumi.

Occorrerà partire da un’immagine natalizia (per esempio il cristallo di ghiaccio), da una cartella colori (vibrazioni di azzurro e oro), da un testo su cui si costruirà la narrazione  (storytelling), senza dimenticare la scelta delle luci (calde).

Illustrazione con immagini natalizie

Illustrazione con frase evocativa 2

Illustrazione con vetrina invernale 4

Illustrazione con vetrina invernale 5

Illustrazione con vetrina invernale 6

Foto con Luci calde

L’allestimento sarà strettamente collegato alla gestione degli spazi interni: sarà necessario creare una zona vicino all’ingresso in cui il cliente potrà ritrovare i temi e gli argomenti prodotto esposti in vetrina.

Una musica studiata per il proprio target e una profumazione con sentori di pino, cannella, arancia e chiodi di garofano, contribuirà a determinare la giusta atmosfera natalizia.

La presenza di un tavolo di benvenuto (welcome table) potrà rappresentare un’occasione per generare traffico, attirando l’attenzione di un potenziale consumatore che è comunque sensibile al fattore prezzo.

Una tendenza molto attuale è anche quella della sostenibilità: si potranno utilizzare decori fai – da – te o riciclati, preferibilmente plastic free, incoraggiando la prenotazione del regalo (desiderio) per risparmiare tempo, invitando i clienti a donare (raccolta fondi, acquisti solidali).

Anche la confezione regalo (recuperabile/riutilizzabile) sarà parte integrante del  progetto, così come la possibilità di consegna a domicilio, in un’ottica di servizio.

Infine, l’auspicabile integrazione tra offline (il negozio fisico) e online (il sito web, i canali social) dovrà essere garantita perché il cliente è sempre più evoluto, multicanale, alla ricerca di esperienze gratificanti all’interno di tutte le micro-tappe del suo viaggio (customer journey).

Fonti per le immagini:

shutterstock.com;

altre immagini da elaborazioni dell’autrice.

Manuale di riferimento

COLLANA LE BUSSOLE

BRANDING PER PICCOLE IMPRESE

A cura di: Fabio Fulvio |Roberta Parollo
Editore: Confcommercio

Fare branding significa affinare il posizionamento della propria attività – chi siamo, cosa facciamo e come lo facciamo – e tradurre questo posizionamento in modo coerente in tutti i momenti di interazione con la clientela: dalla scelta del nome e dell’insegna all’allestimento degli spazi, dall’uso di testi e grafica alla comunicazione online ed offline.

L’obiettivo è creare un’identità forte, distintiva, riconoscibile e amata dai clienti. Un investimento quanto mai necessario in un periodo di trasformazione dei consumi ed accelerazione digitale in cui l’identità di un’impresa, il significato che offre, e quindi il perché i clienti dovrebbero sceglierla, assume un ruolo centrale nella competizione e deve, pertanto, essere resa chiara, visibile e coerente.

Per avere maggior supporto per la tua attività contatta la tua Associazione Confcommercio

SEI UN ASSOCIATO CONFCOMMERCIO?

Registrati con la tua tessera e scarica gratuitamente i manuali.

NON SEI ANCORA ASSOCIATO?

Non sai cosa ti perdi.