In queste settimane stiamo affrontando una situazione paragonabile solo all’influenza spagnola del 1918, ma un secolo dopo molto è cambiato, in termini di rapporti sociali, di lavoro, di consumo e, soprattutto, di strumenti tecnologici e digitali. Pertanto, se dopo la Spagnola il mondo ha sostanzialmente ricominciato dove era rimasto, non ci possiamo illudere che, finita la fase dell’emergenza, tutto tornerà come prima. Già abbiamo qualche indizio: il distanziamento sociale continuerà fino a quando sarà trovato un vaccino e questo implicherà cambiamenti profondi nell’organizzazione del lavoro e del business delle imprese. Per i negozi al dettaglio, alcuni trend, già evidenti prima...

In queste settimane stiamo affrontando una situazione paragonabile solo all’influenza spagnola del 1918, ma un secolo dopo molto è cambiato, in termini di rapporti sociali, di lavoro, di consumo e, soprattutto, di strumenti tecnologici e digitali. Pertanto, se dopo la Spagnola il mondo ha sostanzialmente ricominciato dove era rimasto, non ci possiamo illudere che, finita la fase dell’emergenza, tutto tornerà come prima. Già abbiamo qualche indizio: il distanziamento sociale continuerà fino a quando sarà trovato un vaccino e questo implicherà cambiamenti profondi nell’organizzazione del lavoro e del business delle imprese. Per i negozi al dettaglio, alcuni trend, già evidenti prima...

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In queste settimane stiamo affrontando una situazione paragonabile solo all’influenza spagnola del 1918, ma un secolo dopo molto è cambiato, in termini di rapporti sociali, di lavoro, di consumo e, soprattutto, di strumenti tecnologici e digitali. Pertanto, se dopo la Spagnola il mondo ha sostanzialmente ricominciato dove era rimasto, non ci possiamo illudere che, finita la fase dell’emergenza, tutto tornerà come prima. Già abbiamo qualche indizio: il distanziamento sociale continuerà fino a quando sarà trovato un vaccino e questo implicherà cambiamenti profondi nell’organizzazione del lavoro e del business delle imprese. Per i negozi al dettaglio, alcuni trend, già evidenti prima...

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Per recuperare clienti e ripartire dopo il lockdown, possiamo sfruttare le potenzialità dei social media, come mezzo di comunicazione efficace e a basso costo. Possiamo farlo da soli. Per gestire bene la pagina Facebook o qualunque altra ‘testata’ editoriale di nostra proprietà, occorre realizzare un piano d’azione, scegliere gli argomenti giusti per attirare nuovi clienti a godersi un’esperienza di valore....

Gli italiani mostrano delle abitudini di acquisto alimentare molto fluide: i canali distributivi vengono scelti sulla base delle esigenze di qualità, profondità dell’assortimento, velocità e semplicità, ma anche piacevolezza dell’ambiente. Il prezzo è importante, ma non sempre. Cosa possono fare i piccoli negozianti per sopravvivere e prosperare nel mercato della spesa alimentare? Puntare sull’assortimento del fresco, sulla relazione, sulla costruzione di una esperienza di acquisto di valore, che controbilanci il prezzo di acquisto più alto rispetto ad altri canali di vendita....

Il risto-retail è un formato che apre nuove opportunità per il negozio alimentare tradizionale, affiancando all’attività di vendita del cibo anche quella della somministrazione. Un’innovazione interessante per le potenziali marginalità, che però richiede alcuni punti fermi nell’assortimento, nel servizio, nella relazione col cliente, nella comunicazione. Attività complessa ma premiante, andrà condotta con attenzione ai dettagli, e forse con l’aiuto di qualche partner, almeno per cominciare...

Per recuperare clienti e ripartire dopo il lockdown, possiamo sfruttare le potenzialità dei social media, come mezzo di comunicazione efficace e a basso costo. Possiamo farlo da soli. Per gestire bene la pagina Facebook o qualunque altra ‘testata’ editoriale di nostra proprietà, occorre realizzare un piano d’azione, scegliere gli argomenti giusti per attirare nuovi clienti a godersi un’esperienza di valore....

Nel nostro Paese la spesa alimentare è ancora prioritaria, e reggono molto bene gli acquisti di segmenti alimentari detti ‘gourmet’, cioè di lusso: prodotti e marche qualitativamente superiori (premium) che vengono acquistati da un segmento di clientela alla ricerca di esperienze alimentari fuori dal comune. Come è sempre stato nel settore del vino, questa ricerca si fa oggi in altri settori della spesa alimentare, allargando quindi le opportunità di assortimenti ‘premium’ anche al negozio alimentare de-specializzato....

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